SERIE D: positivi riscontri dal primo impegno ufficiale a Novate

Si conclude la prima settimana di allenamenti della prima squadra agli ordini di coach Finkelberg. Il lavoro atletico condotto durante l’estate ha consegnato allo staff tecnico un roster fisicamente pronto per affrontare questi primi impegni che vedranno Turchi e compagni affrontare cinque amichevoli in tre settimane, quattro delle quali con formazioni di categoria superiore. I nuovi innesti Salzillo e Dini hanno immediatamente compreso gli assetti tattici di un nucleo tecnico quasi totalmente confermato e si sono amalgamati alla perfezione. Medesima richiesta verrà fatta agli under19 che faranno regolarmente parte delle rotazioni della serie D. La prima uscita ufficiale sul campo di Osal Novate, finalista di C Silver della passata stagione ha dato preziosi spunti di lavoro in vista dei successivi impegni. La gara è terminata con un punteggio complessivo di 88-97 a favore dei nostri (56-69 sui quattro quarti). Va detto che ai padroni di casa mancavano due giocatori chiave del quintetto. La gara ha visto la partenza sprint dei nostri avversari, poi riacciuffati a fine primo quarto. Ampie rotazioni da entrambe le parti e a metà siamo 46-46. Dal terzo quarto i nostri riescono a mettere la freccia con un paio di difese tenaci, trasformate in canestri dall’altra parte. Superiamo la doppia cifra di vantaggio e nel quarto periodo riusciamo a frapporre 15 punti come massimo vantaggio. Questa prima sgambata ha offerto una squadra bressese già in buona tenuta fisica. Spetterà ora allo staff lavorare sugli accorgimenti tecnico-tattici.

“Dopo l’ottimo lavoro dello scorso anno abbiamo provato a migliorare ulteriormente il nostro gruppo, dandoci una maggior quadratura tattica – ci racconta coach Finkelberg – acquisendo una guardia tiratrice di primissimo livello come Antonio (Salzillo ndr) e un’ala dalle spiccate doti verticali come Diego (Dini ndr). La batteria di lunghi sin dai primi allenamenti sta dimostrando di voler essere ancora il cardine offensivo del nostro gioco, e questo sarà fondamentale anche per facilitare il gioco dei nostri esterni. Questa sera l’amichevole contro una squadra di assoluto valore ci ha consentito di fare una stima del momento in cui ci troviamo e di quali siano i nodi più deboli della nostra catena tattica e tecnica. Sono stato positivamente sorpreso di constatare una condizione atletica che difficilmente avrei pensato dopo due allenamenti appena. Parlando del gioco, ho apprezzato la volontà dei ragazzi di cercarsi continuamente, provando a sfruttare sia le soluzione interne sia dal perimetro. Sarà importante avere un potenziale offensivo a 360°. Dove dobbiamo assolutamente migliorare è sull’approccio difensivo di squadra, dove troppo spesso non siamo stati capaci di chiudere le transizioni offensive prima della metà campo e questo ci ha penalizzato molto sugli accoppiamenti difensivi, tant’è che abbiamo concesso troppi contropiedi e altrettanti tiri a piedi per terra non ostacolati. Saranno questi gli argomenti principali delle prossime sedute di allenamento. Le prossime uscite ci daranno nuove chiavi di lettura e nuovi motivi di riflessione su cui instaurare questo mese di preparazione.”