SERIE D: con rammarico, la Società saluta coach Finkelberg e il suo staff

A volte bisogna affrontare momenti sportivi che non si vorrebbero mai vivere. Vale anche per la nostra Prima Squadra, che nel corso di una stagione del tutto inaspettata deve ora prendere atto della decisione di coach Finkelberg e del suo staff. Sotto la guida del trio Finkelberg-Greco-Nizzola, nel recente passato, la nostra Prima Squadra ha ottenuto traguardi importanti come il 3° posto nella stagione interrotta dalla pandemia, e soprattutto il 1° posto nella stagione 2021/2022 da matricole in serie D. La Società, pur con rammarico, comprende le valutazioni dello staff tecnico e lo ringrazia per la passione e professionalità profuse in questi anni. Ora, con un attivo di 8 punti e 10 partite da disputare, la Prima Squadra dovrà provare a rimettersi in carreggiata e rialzare la testa per acciuffare il miglior piazzamento post season possibile. 

“Voglio ringraziare la Società nella persona del presidente Maurizio Dallolio, che in questi anni trascorsi insieme ha sempre mostrato il suo totale e incondizionato sostegno nei miei confronti – spiega coach Finkelberg -, anche in questo momento così delicato. Nelle recenti stagioni abbiamo vissuto momenti di indelebili soddisfazioni e altri di scottanti delusioni sportive, durante i quali mai è venuta meno la fiducia da parte della Società, e di questo ne sono grato al presidente e alla dirigenza. Da parte mia posso garantire di essermi prodigato con la massima professionalità e dedizione, dal primo all’ultimo giorno, per il bene della squadra e della Società, nel rispetto di quelli che sono i miei princìpi lavorativi, tecnici e relazionali. Le incompatibilità insorte, divenute insanabili, mi inducono ad una scelta non felice quanto necessaria, convinto che porterà alla squadra i benefici sperati, insieme a rinnovati stimoli. Auguro il meglio a questa Società, che tanto di bello mi ha dato, e al suo presidente. Ringrazio i dirigenti che hanno contribuito a lavorare nella giusta direzione. Ringrazio profondamente i miei instancabili collaboratori, Fabio Greco e Riccardo Nizzola, esempi di lodevole etica del lavoro, così come i ragazzi che, con dedizione e sacrificio, hanno accompagnato questa mia pluriennale avventura nel Bresso Basket”.