SERIE D: Tigers – Bresso Basket 67-62

Falsa partenza. La serie D perde in trasferta 67-62 contro Tigers, squadra di ragazzotti volonterosi, fatte salve un paio di eccezioni, che ha fatto della velocità la sua arma migliore. A parte le schermaglie iniziali in cui Bresso ha dato l’impressione di far valere i propri  cm e kg sotto le place, la partita si è poi avviata su un binario di sostanziale equilibrio, come dimostrano i parziali dei primi tre periodi: 13-12 al 10′, 33-31 all’intervallo  e 50-49 al 30′, periodo in cui però la squadra di casa ha dato l’impressione di credere maggiormente nella vittoria col passare del tempo. La sensazione si è materializzata nell’ultimo quarto in cui i ragazzi di coach Vianello, sfruttando le lacune difensive dei bressese, ha raggiunto il massimo vantaggio sul +9. Lo sforzo finale consente a Bresso di ritornare a un possesso di svantaggio, ma è un infortunio a interrompere il miglior momento della gara per gli ospiti che subiscono dall’altra parte il colpo della staffa (64-60 a 28″). I giri in lunetta regalano una meritata vittoria a Tigers. Archiviata la sconfitta, l’augurio è che i ragazzi, dopo un precampionato scintillante, capiscano che il campionato è tutt’altra cosa.

“Vogliamo dire che la prima di campionato rappresenta sempre un tabú emotivo? Assolutamente no – risponde coach Finkelberg. Semplicemente in difesa siamo stati la brutta copia di noi stessi. Se aggiungiamo le scarse percentuali offensive, ci vuol poco a spiegare la serata. Ma preferisco concentrarmi su ciò che reputo piú determinante: non abbiamo avuto la lucidità di indirizzare la gara nella nostra metà campo. Se concedi quello che abbiamo concesso con questa libertà, tutto diventa in salita. Questa doccia fredda deve avere ora l’effetto benefico in vista del prossimo impegno”.