Mese: Novembre 2022

SERIE D: Bresso Basket – Leoniana 65-79

Nella sfida di fondo classifica Bresso sembra volerla spuntare nel primo quarto con una partenza razzo 7-1, in cui l’energia difensiva rende tutto difficile agli ospiti, più esperti ma meno atletici dei nostri. Ci mette un po’ Leoniana a trovare il gioco giusto, coi nostri che continuano a tenere la testa avanti al 20′, nonostante un parziale di 0-6 nell’ultimo minuto del secondo quarto (41-34). Come già visto in precedenza, il secondo tempo mette in luce le nostre difficoltà, caliamo di ritmo e intensità, i bressesi si adeguano al gioco dei più esperti avversari che in attacco dilagano segnando 45 punti in due quarti. In attacco i ragazzi di Finkelberg faticano a trovare gioco fluido, aumentano le palle perse e il divario si consuma fino al -14 finale (12-26 il parziale dell’ultimo quarto).

SERIE D: ASA Cinisello – Bresso Basket 86-79

La prima squadra perde la partita tra chi difende peggio. Partita in equilibrio netto a fine primo quarto, dove in lunetta i padroni di casa sono chirurgici. Bresso nel secondo quarto riesce a provare un allungo che la manda all’intervallo con un risicato +5 (42-47). Bastano alcune perse sanguinose e piú di un appoggio sbagliato a far sí che Cinisello metta la freccia e con tre triple in campo aperto scavano il solco (23-10 il parziale). Ultimi dieci minuti di tensione, con falli tecnici e antisportivi. Bresso tenta di ricucire e arriva a – 4 (77-73) prima dell’ennesima tripla Asa. Sull’82-77 a 50″ dalla fine, nuovo errore bressese da breve distanza e conseguente fallo antisportivi consegnano la vittoria a Cinisello.

“Con 86 punti subiti non vinci nemmeno nel campionato delle parrocchie” – le concise parole di coach Finkelberg. 

SERIE D: Bresso Basket – Basketown 55-71

Non abbastanza per superare una formazione solida come Basketown. I nostri ragazzi della prima squadra partono forte (9-2 dopo 3′) prima di subire un parziale che li manda alla prima pausa 12-19. Secondo tempo in equilibrio con Bresso a stringere le maglie in difesa ma troppo arrendevole a rimbalzo: Basketown guadagna secondi possessi e solo la tripla sulla sirena di Turchi consente di andare all’intervallo con scarto minimo (28-32). Dopo l’intervallo Bresso rimane negli spogliatoi e senza grossi sforzi gli ospiti infliggono un 8-21 che di fatto chiude indirizza la gara (+18 massimo vantaggio ospite sul 33-51). L’ultimo quarto vede i nostri tentare di ricucire il gap più di energia che si tattica e ci riavviciniamo fino al -10, ma un paio di contropiedi di Btown sanciscono il finale 55-71.

“Ci è mancata quella virtù che si applica a qualsiasi evento competitivo – afferma in maniera inequivocabile coach Finkelberg. Rispetto ad altre recenti occasioni abbiamo giocato meglio, abbiamo anche difeso meglio, ma alla fine della fiera tra le innumerevoli palle perse e i rimbalzi offensivi concessi la conclusione è stata ineccepibile. Complimenti ai nostri avversari”.

SERIE D: Soul Basket – Bresso Basket 66-62

Ennesima sconfitta per la nostra prima squadra che non riesce a lavar via l’amaro di una partenza di stagione che nessuno si sarebbe atteso, vista anche la convincente pre-season. I ragazzi di Finkelberg sembrano indirizzare da subito la gara con un primo quarto da urlo, dove scavano un gap di 20 punti di vantaggio, formalizzato in un +14 (27-41) a metà gara. Al rientro cala il sipario e la luce si spegne per i bressesi che trovano ossigeno e canestri dai soli Bienati e Masseroni, mentre la difesa fa acqua da tutte le parti e l’attacco combina 21 punti in 20 minuti. Cosí Soul Basket impatta a fine terzo e mette la freccia nell’ultimo periodo sigillando la vittoria col 2/2 in lunetta a 6″ dalla fine.
“Non ci sono parole per commentare quanto successo – sintetizza coach Finkelberg. Da un mese abbiamo perso la nostra identità di squadra combattente e affamata. L’esame di coscienza fatto in settimana ha portato risultati visti solo nei primi 15′ di gara, poi siamo tornati a giocare con nervosismo ed isteria, contro gli arbitri (va detto, stasera non all’altezza) e piangendoci addosso ad ogni canestro preso. Se vogliamo invertire la rotta bisognerà lavorare sul carattere della squadra e dei singoli che ne fanno parte”.